DEMONSTRATIONS DAY IN DC

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Due manifestazioni, una dedicata alla situazione in Medio Oriente e l'altra alla crisi in Sri Lanka, si sono svolte oggi davanti alla Casa Bianca, mentre il presidente americano Barack Obama incontrava il primo ministro di Israele, Benjamin Netanyahu.

Centoventi ebrei americani hanno chiesto a Netanyahu di non fare concessioni ai palestinesi, opponendosi alla creazione di uno Stato autonomo.

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''Tutto quello in cui credono i palestinesi e' la guerra ed e' per questo che l'Iran li ha armati. Netanyahu ha ricevuto forti pressioni ma non deve fare sconti, i palestinesi non hanno bisogno di un nuovo Stato: possono benissimo andare a vivere in uno degli oltre 50 paesi arabi vicini al Medio Oriente'', ha detto all'Ansa Hana, una dei partecipanti alla manifestazione.

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Oltre 200 cingalesi hanno cercato invece di richiamare l'attenzione di Obama sul genocidio in atto nel loro paese nei confronti dell'etnia Tamil.

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I volantini distribuiti fuori dalla Casa Bianca dai manifestanti riportavano le stime fornite dall' Onu: 6500 morti e 14.000 feriti negli ultimi tre mesi.

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Due persone, ha reso noto la polizia, sono state arrestate per aver protestato illegalmente sul marciapiede davanti alla Casa Bianca. Gli agenti non hanno specificato di quale delle due manifestazioni facessero parte.
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Newsweek Recession


Il settimanale americano Newsweek da oggi aumenterà il prezzo di copertina di un dollaro, passando da 4.95 a 5.95 $.

Secondo il piano editoriale rivelato dall' amministratore delegato Tom Ascheim e dal caporedattore (e vincitore del premio Pulitzer) John Meacham, anche gli abbonati dovranno spendere di piu': in media essi dovranno sborsare 80 centesimi per copia contro i 47 attuali.

Produrre e distribuire
Newsweek, ha spiegato Meacham, costa almeno 1 dollaro a copia. Newsweek ha garantito agli inserzionisti di raggiungere 2,6 milioni di copie vendute alla settimana; eppure, secondo le previsioni fornite dal quotidiano New York Post, la rivista è destinata a scendere a 1,9 milioni di copie a luglio, per poi crollare a 1,5 milioni a gennaio 2010.

Di fronte a un probabile calo di vendite, la direzione ha deciso di cambiare il contenuto del settimanale. "Non possiamo continuare a vendere sempre lo stesso prodotto, con la crisi che sta colpendo tutto il mondo dell'editoria", ha spiegato Meacham.

Meacham e Ascheim intendono mettere al centro del nuovo Newsweek idee e opinioni, per portare la rivista all'attivo di bilancio; per questa ragione il racconto dei fatti di maggiore rilevanza avvenuti nell'arco della settimana dovrebbe passare in secondo piano.

Di conseguenza l'organizzazione dei contenuti sarà modificata. Newsweek avrà quattro sezioni principali: "Scope" rimpiazzerà la vecchia rubrica "Periscope", "The Take" riunirà tutti gli articoli firmati dagli opinionisti ("columnists") del settimanale.

Ci saranno storie più lunghe accompagnate da sequenze fotografiche. La pagina della cultura prevede articoli di spettacolo, tv e cinema ma con meno recensioni.

La direzione ha proposto e sperimentato la ventata di innovazioni sul sito web della rivista.
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MOONWALKER AGAIN

MOONWALKER



Un gruppo di studenti della Virginia ha stabilito un nuovo record mondiale per numero di persone che ballano la canzone 'Thriller' di Michael Jackson contemporaneamente nello stesso luogo.




La commissione del Guinness dei Primati ha reso noto oggi che i 242 studenti del college William and Mary di Williamsburg hanno battuto il precedente primato di 147 persone stabilito la scorsa estate, sempre con gli zombie di 'Thriler', in una scuola media inglese.

Il nuovo primato e' stato stabilito il 19 aprile in un prato del college ed e' stato documentato dagli organizzatori con video e foto catturati da ogni angolo per permettere ai giudici del Guinness di verificare che tutti i 242 ragazzi ballassero simultaneamente.
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RULE THE FAST FOOD

MC BLOOD

Il Massachusetts ha approvato oggi le regole piu' severe d'America per i principali fast food e catene di ristoranti: dovranno indicare nei menu il contenuto calorico accanto a ogni cibo che vendono.

Le norme riguarderanno 5.800 locali di 50 catene di ristoranti e saranno applicate a partire dal 1 novembre 2010.

Le nuove regole anti-obesita' sono piu' dure di quelle gia' approvate in California lo scorso settembre: in Massachusetts le misure coinvolgeranno anche i prodotti venduti ai finestrini dei drive in, che costituiscono il 65% del cibo complessivo venduto dai fast food.
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KYLIN

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La Cina ha installato negli oltre dieci milioni di computer del governo e della difesa il sofisticato software Kylin, un nuovo programma di sicurezza avanzato sviluppato per impedire intrusioni dell'intelligence americana, ha scritto ieri il quotidiano Washington Times.

''Pechino ha sfidato gli Usa nella corsa alle armi informatiche: il sistema operativo Kylin rende inefficaci le nostre tecnologie, progettate per essere utilizzate contro sistemi tradizionali come Windows, Unix o Linux'', ha detto al Congresso Kevin Coleman, un esperto in sicurezza del governo americano.

La Cina ha anche sviluppato, ha rivelato Coleman, un nuovo microprocessore piu' sicuro contro attacchi degli hacker rispetto a quelli utilizzati dagli Stati Uniti per difendersi.

''A questo punto - ha concluso Coleman - non potremmo vincere una eventuale guerra informatica perche' Cina e Russia sono in possesso di tecnologie equivalenti alle nostre'', riferisce il Washington Times.




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La conduttrice televisiva Oprah Winfrey nell'ultima puntata del suo show aveva annunciato una promozione: chiunque avesse scaricato un coupon entro 24 ore dal sito web Oprah.com, avrebbe ricevuto gratis in qualsiasi ristorante Kentucky Fried Chicken (Kfc) degli Stati Uniti due pezzi del nuovo pollo alla griglia.



Si tratta di un prodotto con meno calorie e grassi del tradizionale pollo fritto, che ha reso famosa la multinazionale di Louisville, Kentucky.




Kfc, società controllata da Yum Brands, ha sottovalutato il fascino esercitato da Winfrey nei confronti del pubblico americano.

Nel giro di poche ore la maggior parte dei ristoranti della catena è stata presa d'assalto da centinaia di persone che si presentavano con il coupon in mano: la domanda di pollo è stata tale che tantissimi punti vendita Kfc hanno esaurito le scorte, provocando tra i clienti malumori, rabbia e in certi casi, violenze.






In un ristorante Kfc di New York i clienti hanno formato un sit-in di protesta. A Greensboro, North Carolina, la situazione è finita fuori controllo e la polizia è intervenuta per sbarrare l'entrata di alcuni ristoranti con troppe persone in fila ammassate all'interno.

La multinazionale ha dovuto correre hai ripari: i dipendenti dell'azienda sono stati costretti a esporre alle casse e alle vetrine degli avvisi con cui si invitavano i consumatori conservare il buono e tornare per un "rain-check": i clienti potranno ripresentarsi per utilizzare il buono una volta tornata la disponibilità di scorte di pollo.



KFC rain check


Non solo: due giorni dopo il presidente di Kfc, Roger Eaton, ha pubblicato un video su youtube con cui l'azienda chiede ufficialmente scusa ai consumatori per il disagio.


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BARACK OBAMA & MIDDLE EAST

President Barack Obama


Barack Obama
e' apprezzato in media da un arabo su due, gli Stati Uniti solo da un arabo su tre: un sondaggio realizzato da Ipsos e divulgato dall'agenzia Reuters, che ha preso come campione 7.000 adulti in sei paesi del Medio Oriente, rivela la popolarita' del presidente americano in questa regione.

L'indagine dimostra che il 43% degli intervistati in Egitto, Giordania, Arabia Saudita, Emirati Arabi, Kuwait e Libano, ha una cattiva opinione degli Stati Uniti; tra questi paesi gli Usa hanno il minor indice di gradimento in Egitto (22%).

La popolarita' del presidente Usa oscilla invece tra picchi del 58% in Giordania e minimi del 35% in Egitto. Solo uno su dieci intervistati ritiene comunque che la presidenza Obama potrebbe avere effetti negativi nel proprio paese.
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WAL MART


Wal-Mart paghera' due milioni di dollari per mettere a punto un sistema di controllo della folla nei periodi di svendita dopo la morte di un dipendente travolto dalla carica dei clienti mentre apriva la porta di ingresso di un negozio a New York.

Wal-Mart, rivenditore al dettaglio numero uno al mondo, inaugurera' il nuovo sistema di controllo della folla nei 92 ipermercati di New York durante i saldi del Thanksgiving Day e paghera' 400 mila dollari di danni, oltre agli 1,5 milioni di dollari destinati ad alcune organizzazioni no-profit.

I negozi della multinazionale dell'Arkansas, durante i saldi sono letteralmente presi d'assalto da molti americani.

''Abbiamo ingaggiato - ha detto Hank Mullany, vicepresidente dell'azienda - un team di esperti che hanno operato in situazioni di super affollamento durante eventi come le Olimpiadi o il SuperBowl'
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LAND CONDEMNATION

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Il governo americano espropriera' alcuni terreni per costruire il memoriale dedicato alle vittime del volo United 93, uno degli aerei dirottati da terroristi l'11 settembre 2001.

Il gesto e' stato deciso dopo che non e' stato raggiunto l'accordo con alcuni proprietari dei terreni necessari per realizzare l'opera entro il 2011, per il decimo anniversario dell'attacco.

Il memoriale sorgera' in un parco la cui realizzazione costera' complessivamente 58 milioni di dollari. L'area e' quella, a sud-est di Pittsburgh, in Pennsylvania, dove precipito' l'aereo dopo una rivolta a bordo da parte dei passeggeri. Dovrebbe estendersi per circa 890 ettari, di cui 200 ancora posseduti da sette proprietari che contestano le procedure di esproprio.

''Preferiamo sempre trovare un accordo - ha dichiarato un portavoce del National Park Service, l'agenzia federale che si occupa della gestione dei parchi - ma a volte non e'possibile''.
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Nel 2008 tra i ''marines'' il numero delle vittime di incidenti in moto sulle strade degli Stati Uniti e' stato superiore a quello dei morti in Afghanistan o in Iraq.

Il Pentagono ha rivelato che lo scorso anno i marines morti in moto sono stati 25, contro i 21 uccisi in azione in Afghanistan e i 22 in Iraq. Per l'intero esercito i morti sulle due ruote sono stati, sempre nel 2008, invece 51.

Per combattere il problema, il Pentagono ha messo a punto una serie di corsi per prevenire le abitudini dei motociclisti ad alto rischio.
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VIRGINIA UNDER ATTACK

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Vuole 10 milioni di dollari altrimenti mettera' sul web le informazioni personali di milioni di abitanti della Virginia. L'Fbi sta dando la caccia a un hacker che sostiene di aver messo le mani sui fascicoli con i dati sanitari dell'intero Stato.


Il ricatto e' apparso sul sito Wikileaks e ha fatto scattare una caccia all'uomo. L'esecutivo della Virginia ha confermato la notizia rivelata dalla televisione Nbc: "Questo e'un crimine contro lo stato - ha detto il governatore Tim Kaine - e stiamo facendo il possibile per consegnare alla giustizia chi lo ha commesso".

I pirati informatici hanno affermato di avere in mano 8 milioni di documenti di pazienti e 35 milioni di prescrizioni mediche.
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hackers


Gli aeroporti degli Stati Uniti sono vulnerabili agli attacchi informatici. Secondo una indagine compiuta dal ministero dei trasporti e riportata dal quotidiano Chicago Tribune, alcuni hacker negli ultimi mesi hanno violato piu' volte i sistemi di sicurezza dell' aviazione federale (FAA), accedendo a informazioni, documenti e server.

''Se non si migliorano - hanno spiegato i tecnici del ministero - i sistemi di sicurezza FAA, presto non sara' piu' una questione di 'se', ma di 'quando' il traffico aereo subira' seri danni''.

Nell'anno 2008 infatti le reti informatiche utilizzate per fornire informazioni al pubblico (come le comunicazioni delle frequenze per i piloti) sono state attaccate 800 volte e hanno riportato 4000 vulnerabilita', di cui 763 ad ''alto rischio''. Nel febbraio 2009 gli hacker sono riusciti ad accedere a informazioni personali di oltre 40.000 dipendenti FAA.
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gambling

Il Congresso degli Stati Uniti sta valutando la possibilita' di annullare il divieto di scommesse online introdotto in America tre anni fa.

Se la proposta di legge dovesse essere approvata, la regolamentazione del settore passerebbe al ministero del Tesoro, che avrebbe il compito tra l'altro di concedere e di revocare le licenze agli operatori.

A promuovere l'iniziativa e' stato uno degli esponenti piu' influenti del partito democratico, il deputato Barney Frank, presidente della commissione finanze, secondo il quale la liberalizzazione e' necessaria perche' ''il governo non dovrebbe interferire con le liberta' delle persone''.

L'iniziativa di Frank, che ha fatto schizzare in alto il valore delle azioni di molte compagnie di scommesse online, e' stata duramente contestata dai repubblicani. ''I siti di scommesse internet illegali - ha detto Spencer Bachus, contraltare repubblicano di Frank in commissione - sono imprese criminali: lasciarli operare liberamente nel paese e' un danno ai nostri ragazzi, che gia' da giovani si avvicinano al gioco d'azzardo''
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NBA FOR MAYOR

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Una star del basket alla guida della citta' piu' colpita dalla recessione economica. Dave Bing, 65 enne ex campione dei Detroit Pistons e dei Boston Celtics, da ieri e' il nuovo sindaco di Detroit; ha battuto lo sfidante, Ken Cockrel, democratico come lui.

Bing prende il posto di Kwame Kilpatrick, che ha dato le dimissioni in settembre ed e'finito in galera per aver mentito durante un processo per nascondere uno scandalo sessuale con la responsabile del suo staff.

Quella di Bing e'comunque una carica provvisoria: l'ex-cestista, dopo aver portato a termine il mandato di Kilpatrick, dovra' vincere le elezioni di novembre per riconfermarsi sindaco.
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DALLAS PRESIDENTIAL LIBRARY

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Cento milioni di dollari in 100 giorni. George W. Bush in poco piu' di tre mesi da ex-presidente ha raccolto una vera e propria montagna di quattrini, destinata a finanziare la costruzione della biblioteca a lui dedicata a Dallas, Texas; nell'edificio potranno essere consultati i documenti ufficiali degli otto anni di era Bush.

Sara' perche' il Texas e' lo stato dove e' cresciuto, sara' perche' il Lone Star State e' per tradizione un feudo repubblicano, fatto sta che Bush, uno dei presidenti piu' contestati di sempre, puo' ritenersi soddisfatto dei versamenti dei suoi sostenitori; ora mancano 200 milioni da raccogliere qua e la' e poi potranno partire i lavori per costruire la biblioteca che portera' il suo nome e che avra' sede alla Southern Methodist University.

Una curiosita': alcuni collaboratori dell'ex-presidente hanno rivelato che nessuna di queste sottoscrizioni proviene da fuori dagli Stati Uniti.
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food stamp

Oltre trentadue milioni e mezzo di cittadini americani, un numero superiore alla popolazione del Michigan e del Texas messi insieme, hanno bisogno di buoni pasto del governo federale per tirare avanti.

Si tratta del terzo record mensile consecutivo registrato dal ministero dell'Agricoltura, che controlla la distribuzione totale dei 'food stamps', i buoni per il cibo concessi ai bisognosi dal governo americano.

Secondo il rapporto relativo al mese di febbraio, diffuso a Washington, la recessione economica ha spinto piu' di un americano su 10 a iscriversi nelle liste del Supplemental Nutrition Assistance Program, il programma di assistenza federale per la lotta alla poverta'. La richiesta di buoni pasto, che offrono un contributo medio di 112.82 dollari al mese pro capite, e' salita cosi' del 1,1% rispetto a gennaio
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Il Congresso negli Stati Uniti ha dato il primo via libera al rafforzamento della presenza di veicoli blindati in Afghanistan.

Una commissione della Camera ha approvato uno stanziamento di 4,8 miliardi di dollari destinato ad aumentare la protezione delle truppe dagli attentati sulle strade afghane.

Se il provvedimento verra' confermato dal Congresso nei suoi vari passaggi, Washington spendera' cosi' 2 miliardi in piu' di quanto aveva inizialmente previsto il Pentagono per un nuovo modello di mezzo corazzato MRAP (Mine Resistant Ambush Protected), adatto a ogni tipo di terreno.

Il via libera della Camera, secondo il quotidiano Usa Today, ha accolto la richiesta avanzata dai vertici militari di inviare appena possibile questi veicoli in Afghanistan, dopo che nell' ultimo anno si e' verificato un netto aumento negli attacchi con ordigni rudimentali anticarro contro le truppe americane.
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CAPITAL PENALTY

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Il Colorado, uno stato dove l'ultima esecuzione risale al 1997, sta studiando un piano per eliminare la pena di morte e investire le risorse risparmiate per indagare su 1.400 omicidi rimasti senza soluzione.

Lo riferisce UsaToday, sottolineando che l'obiettivo di fondo e' consentire un risparmio di circa un milione di dollari l'anno, in spese legali per avvocati, pubblici ministeri e richieste di appello. Negli ultimi 42 anni, la pena capitale e' stata eseguita solo nel caso di Gary Lee Davis, messo a morte nel 1997 dopo essere stato condannato per un omicidio compiuto nel 1986
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AUSTIN TEA PARTY

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Il 15 aprile negli Stati Uniti è il tax day, la scadenza per gli americani per presentare la dichiarazione dei redditi. Quest'anno la Casa Bianca ha dovuto fare i conti con una serie di Tea Party, movimenti anti-tasse organizzati contemporaneamente in 750 città americane.

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Si tratta di manifestazioni di protesta che prendono di mira le politiche fiscali e di spesa pubblica varate dall'amministrazione Obama per risollevare l'economia. Il riferimento è al Boston Tea Party del 1773, quando nella capitale del Massachusetts Samuel Adams e altri patrioti radicali gettarono in mare un carico di tè dalle navi inglesi. Questa rivolta contro le nuove tasse del Tea Act imposto dall'Inghilterra è considerata l'inizio della guerra di indipendenza degli Usa.

In alcuni Tea Party le rivendicazioni dei manifestanti hanno provocato un certo clamore e sono finite su tutti i giornali e siti web di informazione, facendo discutere politici e analisti.

Dal palco del Tea Party di Austin il governatore del Texas, Rick Perry, ha prima agitato lo spettro della secessione, infiammando la folla di sostenitori e ricompattando quel che resta del partito Repubblicano; poi ha invitato l'amministrazione Obama, accusata di tassare eccesivamente i cittadini americani, a rileggersi la Costituzione.

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"We're fed up", siamo stufi, ha ripetuto fino all'ossessione il governatore del Lone Star State, che qualche giorno fa si è rifiutato di incassare 550 milioni di aiuti federali al Texas stanziati da Washington dicendo "non voglio indebitare i miei nipoti".


Perry ha attaccato la gogna fiscale varata da Washington e ha citato Sam Houston, il settimo governatore dello stato e presidente della Repubblica del Texas nel decennio di indipendenza (1836-1846): "Egli una volta disse che il Texas deve ancora conoscere la sottomissione verso qualsiasi forma di oppressione. Sono daccordo con lui: non ci piaceva l'oppressione allora, non ci piace l'oppressione oggi".




Poi, incalzato dalle domande dei giornalisti, il governatore del Texas ha minacciato la secessione dagli Stati Uniti: "Siamo una grande Unione, non c'è ragione di scioglierci. Ma se gli ammnistratori di Washington continuano a infischiarsene dei cittadini americani chi lo sa che cosa può succedere. Il Texas è un posto unico e siamo sufficientemente indipendenti da prenderli a calci". Lo scenario immaginato da
Perry può mettere paura alla Casa Bianca: il Texas con 1,09 miliardi di dollari di prodotto interno lordo è l'asse portante dell'economia Usa.




Un diluvio di commenti e reazioni sono seguite al comizio di
Perry; in alcuni casi si tratta di riflessioni che analizzano a fondo il fenomeno dei Tea Party.

"Per molti di noi è difficile prendere sul serio - scrive Tobin Harshaw sulla rubrica "Opinionator" del New York Times - le parole del governatore del Texas. Tuttavia Perry ha affrontato uno dei temi dominanti della settimana, che ha visto uno dei più rabbiosi tax day degli ultimi anni".

Secondo Glenn Harland Reynolds, professore di diritto all'Università del Tennessee e titolare del blog Istapundit, i Tea Party sono una forma di organizzazione post-partitica resa possibile dal web: "Non c'è un partito politico dietro queste proteste, nessuna cospirazione della destra conservatrice. Si tratta - spiega Reynolds sul Wall Street Journal - di persone qualsiasi che non si conoscono tra di loro ma in grado di radunarsi velocemente grazie chat e social network. Una volta per portare centinaia di persone a manifestare serviva un coordinamento: un partito, un sindacato, una chiesa o qualsiasi altra struttura. Oggi le persone possono coordinarsi facilmente da sole".

Il primo raduno anti-tasse è stato organizzato il 16 febbraio da alcuni blogger di Seattle. Nel giro di 24 ore la protesta montava già oltre lo stato di Washington, tanto che a Denver, Colorado, e a Meriza, Arizona centinaia di persone sono scese in piazza coordinandosi attraverso il web.

"Colpisce il fatto - continua Reynolds - che la maggior parte degli organizzatori non ha mai coordinato o addirittura partecipato a raduni di protesta. Un sentimento di disgusto e insofferenza ha spinto molte persone a salire sul ring della politica e a pianificare le prossime mosse".

Ad esempio: Mike Wilson, organizzatore del Tea Party di Cincinnati, Ohio, ha affermato di voler creare un organismo politico permanente destinato a fare pressioni per ridurre le tasse e la spesa pubblica. In Arizona il coordinatore del Tea Party di Tucson, Robert Mayer, ha annunciato che il suo movimento si concentrerà sulle elezioni del consiglio municipale, previste per il prossimo autunno.

Il Partito Repubblicano, lacerato dalla sconfitta alle elezioni presidenziali, potrebbe trarre vantaggio da questo malcontento. Tuttavia, per il Grand Old Party si tratta di sfruttare al meglio la situazione: "Per i repubblicani, che arrancano nel tentativo di elaborare una vera alternativa alle politiche di Obama, la buona notizia - spiega Reynolds - è che migliaia di cittadini americani organizzano proteste per conto loro. Quella cattiva è che queste persone non sono necessariamente simpatizzanti per il Gop".


Lo prova il quanto avvenuto al Tea Party di Chicago: quando il presidente del comitato nazionale repubblicano,
Michael Steele, ha chiesto di parlare si è sentito rispondere picche dagli organizzatori, che preferiscono dar voce alla frustrazione di cittadini americani non eletti. Ancora, quando Gresham Barrett, membro del congresso eletto in South Carolina, è salito sul palco del Greenville Tea Party, è stato fischiato initerrottamente per tutta la durata del suo discorso.





Insomma, il 15 aprile un'iniezione di nuove idee e talenti ha rivitalizzato la politica degli Stati Uniti; sul tema qualche opinionista ha scatenato la propria immaginazione: "Dopo le presidenziali, i repubblicani sembrano zoppicanti e disorganizzati. Potrebbero - sostiene Reynolds - trovare terreno fertile dai Tea Party; oppure questi ultimi potrebbero rimpiazzare il Gop, esattamente come il Partito Repubblicano prese il posto dei Whig".

Di parere opposto è il blogger conservatore Andrew Sullivan della rivista The Atlantic. Secondo Sullivan, sostenitore di Obama in campagna elettorale, i Tea Party sono "manifestazioni teatrali di scarsa importanza", perchè "si schierano contro l'aumento della spesa pubblica senza suggerire come ridurla". Sullivan mette in discussione l'analisi di Reynolds apparsa nel Wall Street Journal. "Reynolds ha spiegato solo contro che cosa si sono rivolte questi movimenti, ma non quali proposte sono state messe sul tavolo per realizzare i propri obiettivi". Sullivan chiude il suo post sul Daily Dish con un affondo contro i repubblicani: "Fino a quando gli uomini della destra non dicono in modo costruttivo come intendono ridurre la spesa pubblica e l'indebitamento, meritano di essere licenziati come teatranti alla ricerca disperata di coerenza in un epoca che se li è lasciati alle spalle come disorientati".
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LIFE

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Il 4 aprile 1968 Martin Luther King è stato assassinato mentre si affacciava da un balcone al secondo piano del Lorraine Motel di Memphis, Tennessee.

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Questi scatti sono stati realizzati dal fotografo Henry Groskinsky, arrivato al motel poco dopo la morte del dottor King.

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Le fotografie dell'ultimo giorno del Reverendo fino ad oggi non sono mai state pubblicate.

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Le immagini fanno parte del repertorio accumulato negli anni da Life, rivista di fotogiornalismo fondata nel 1936 dall'editore Henry Luce e conosciuta negli anni a venire per le sue copertine.

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Visitatori e blogger di tutto il mondo possono condividere le immagini su Flickr, Facebook o qualsiasi altro social network; ogni scatto può essere votato, stampato o spedito via mail. Life.com consente anche l'acquisto della licenza per scopi commerciali. Le fotografie sono organizzate in 5 gruppi: notizie, animali, celebrità, viaggi e sport.

Non è tutto. "Nei prossimi mesi - rivela Shira Ovide del Wall Street Journal - Life.com intende offrire più possibilità agli utenti: sarà attivato un servizio, MyLife, che consentirà di creare una timeline fotografica della propria vita. In questo modo, una foto della vostra prima auto comprata nel 1969 potrà essere accostata nello stesso anno alle immagini dell'atterraggio sulla Luna".

La partnership tra Time Inc e Getty Images mira a riaccendere la popolarità di Life. "Si tratta - spiega Ovide - della quarta vita per la rivista: questa infatti è stata stampata dagli anni '30 fino al 1972. Poi la compagnia Time ha riproposto Life come mensile, che ha retto fino al 2000; dal 2004 al 2007 la rivista è stata inserita come supplemento settimanale in giornali americani", quali Washington Post, New York Daily News, Los Angeles Times e Chicago Tribune.
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