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DIGITAL GOVERNATOR

Governator


Arnold Schwarzenegger
lancia la proposta di una rivoluzione digitale nelle scuole della California: gli studenti dal prossimo anno scolastico potrebbero abbandonare i libri di carta per studiare su quelli in formato digitale (ebook), da ''sfogliare'' con computer fissi o lettori portatili.

Il governatore della California sta tentando di trovare nuove soluzioni al gigantesco deficit di bilancio dello Stato, che supera i 23 miliardi di dollari, e tra le altre iniziative - come riferisce la televisione Nbc - sta cercando di far risparmiare lo Stato facendo a meno dei libri di testo cartacei.

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''Non ha senso continuare a puntare sui tradizionali libri di testo rilegati, quando ogni tipo di informazione oggi e' cosi' semplice da leggere in formato digitale'', ha detto a una classe di bambini delle elementari della California.


''Specialmente in questo momento - ha aggiunto Schwarzenegger - in cui i nostri distretti scolastici sono a corto di soldi e il passivo di bilancio ci costringe a nuovi tagli all' istruzione, dobbiamo fare il possibile per consentire alle scuole di fare piu' e con meno risorse''.

''E poi - ha concluso - i ragazzi di oggi hanno tanta dimestichezza nell'usare dispositivi elettronici quanta ne avevo io con penne e matite''. Secondo le cifre citate da Schwarzenegger e riportate dal quotidiano britannico Guardian, la California nel 2008 ha speso 350 milioni di dollari per finanziare l'acquisto di libri scolastici.

Il governatore pertanto vorrebbe iniziare la rivoluzione digitale nella scuola gia' a partire dal prossimo anno scolastico, quando gli studenti delle scuole superiori potrebbero accedere a libri online di matematica e scienze.

I ragazzi potrebbero studiare anche con lettori portatili come quelli prodotti da Sony o Amazon in grado di memorizzare centinaia di libri e quotidiani.
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URSS MOST ENTERTAINING EXPORT

nes tetris box


Nella primavera del 1984 un ingegnere sovietico creava un videogioco basato su mattoncini colorati da incastrare tra di loro. Dopo aver venduto 125 milioni di copie in tutto il mondo in oltre 50 piattaforme di gioco, Tetris festeggia il suo 25 esimo compleanno ed e' ancora immensamente popolare.


Tetris aveva una grafica elegante ed era immediato da capire: il giocatore aveva a disposizione 7 tipi di mattoncini che cadevano da una torre e doveva incastrarli tra loro in modo tale da non raggiungere un'altezza troppo alta.
Il gioco era cosi' semplice che chiunque poteva farci una partita, anche se con l'avanzare del livello aumentava il grado di difficolta'.

"Venticinque anni dopo la gente ci gioca ancora su qualsiasi piattaforma. Questo perche' per moltissime persone Tetris e' il primo videogioco mai provato'', ha raccontato Pajitnov.

Tetris era diverso da tutti gli altri prodotti videoludici presenti sul mercato: prima di tutto perche' ci giocavano tanto gli uomini quanto le donne, fatto non comune negli anni '80. Il videogioco russo inoltre piaceva sia ai bambini che agli adulti.

L'altra grande differenza con i videogiochi rivali era l'origine: Tetris era un prodotto dell'Unione Sovietica.

Pajitnov lavorava per il suo governo e come cittadino russo non aveva alcun diritto di proprieta' intellettuale sul gioco che aveva appena creato.

Il governo dell'Unione Sovietica tuttavia nel 1989 dopo una serie di negoziati, cedeva la licenza di Tetris alla compagnia giapponese Nintendo, per promuovere il lancio della sua rivoluzionaria console portatile, il Game Boy.

NintendoGameBoyBox

"A quel tempo avevamo in tasca gia' alcuni giochi di successo come Super Mario, Zelda o Donkey Kong, ma - ha rivelato Minoru Arakawa, ex presidente di Nintendo of America e attuale presidente di The Tetris Company - pensavamo che non fossero granche' su Game Boy. Tetris invece era perfetto per il display piccolo e monocromatico della console portatile che stavamo per lanciare''.

Dopo pochi mesi per Nintendo il successo era evidente: 35 milioni di persone avevano comprato il Game Boy anche e soprattutto per giocare a Tetris. Il videogioco russo aveva creato un genere, i puzzle-game, e spianato la strada a decine di cloni e imitazioni.

Mano a mano che con gli anni il gioco diventava sempre piu' popolare, si moltiplicavano gli studi ad esso dedicati.

Nel 1991 uno studio della University of California dimostrava le differenze nell'attivita' cerebrale dei giocatori di Tetris a seconda del diverso livello di difficolta'.

Un'analisi dell'Universita' di Oxford pubblicata quest'anno ha rivelato che giocare a Tetris puo' ridurre i sintomi di disturbi derivanti da stress post-traumatico.

The Tetris Company, l'impresa che amministra i diritti al videogioco per conto di Pajitnov, ha affermato oggi che il gioco rappresenta tuttora il 10% dei prodotti videoludici per apparecchi portatili venduti negli Stati Uniti.

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